Jun
28
Prima i cittadini ITALIANI ovvero come reagire alle invasioni striscianti tollerate dalle sinistre
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Nella mattinata di sabato 26 LA DESTRA torinese ha dato il via ad una campagna per rivendicare le legittime aspettative dei cittadini italiani. Nei mercati cittadini, militanti de La Destra di Torino, hanno cominciato a raccolgiere le firme a sostegno della petizione per chiedere alla Regione Piemonte di modificare i requisiti per l’assegnazione degli alloggi popolari. In particolare La Destra chiede che essere CITTADINO ITALIANO sia uno dei requisiti che dà diritto a un punteggio di merito, insieme a reddito, condizioni di salute, stato di famiglia, ecc.. Solo in questo modo le famiglie bisognose di cittadini italiani, che pagano le tasse da generazioni e quindi hanno contribuito anche alla realizzazione di quegli alloggi di cui oggi hanno bisogno, possono vedere accolte le loro aspettative. Al contrario, se tra i requisiti rimanesse solo la residenza, le famiglie di cittadini stranieri, più numerose e con minori redditi (chissà poi perchè?), sopravanzerebbero, come in effetti succede nella maggior parte dei casi, quelle italiane. Il mancato soddisfacimento di una legittima esigenza, cioè una casa dove far vivere decorosamente la propria famiglia, provoca il più delle volte una giustificata reazione anti-immigrato (il più delle volte fraintesa come razzista!). Dare il giusto valore alla cittadinanza italiana nell’assegnazione delle case popolari (ma si potrebbe dire lo stesso per i posti negli asili nido, nell’assistenza sociale e sanitaria) è quindi, per La Destra, solo una esigenza di giustizia sociale!
La raccolta firme proseguirà per tutto il mese di luglio nei principali mercati torinesi.