“Vivi come se dovessi morire oggi, pensa come se non dovessi morire mai”

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Il parco dell’Arrivore situato tra strada Settimo e via Botticelli è stato oggetto di un’importante riqualificazione, non ancora terminata, costata all’incirca un milione di euro. All’interno del parco è stata realizzata un’area giochi di grandi dimensioni e con strutture all’avanguardia, che al momento è completamente abbandonata, perché situata in un contesto che non viene ancora utilizzato dai cittadini torinesi. Una situazione che favorisce l’uso in modo poco appropriato da parte di persone adulte delle strutture riservate ai bambini. Altra nota dolente arriva da strada dell’Arrivore, che a suo tempo era occupata dai nomadi. La strada in questione deve essere lasciata libera per il transito delle forze dell’ordine e quindi priva di un’adeguata chiusura, è diventata una discarica a cielo aperto di inerti e rifiuti pericolosi. “Il parco da poco risanato – sottolinea il Capogruppo de la Destra Giuseppe Lonero che ha presentato un’interpellanza – è una zona faunistico vegetale di notevole importanza e si deve evitare che si trasformi in una discarica permanente, per non vanificare la spese di denaro pubblico.” Perché non si incrementano i controlli? Si domanda Lonero nell’interpellanza. E ricorda, che un anno fa La Destra aveva presentato una mozione in cui si chiedeva l’impiego delle Associazioni di Volontariato nel controllo ambientale delle aree verdi, cosa che non avrebbe costi per la Città.       

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